Le mete raggiunte

da | 30/09/25 | Operatori

Essere in accordo con il disegno divino

di Lorena Satragno

Le mete raggiunte sono un concetto profondamente personale e diverso per ognuno di noi.

Ciò che consideri una meta cambia a seconda di chi sei e di ciò che desideri veramente. Per alcuni, la meta è costruire una Famiglia, per altri accumulare ricchezza, raggiungere una posizione sociale di rilievo, o semplicemente vivere una vita tranquilla e autosufficiente nel bel mezzo della Natura.

La stanchezza della corsa verso gli obiettivi

Fin da piccoli, veniamo educati a vivere la vita come una continua ricerca di premi. Che si tratti di finire i compiti per ottenere un giocattolo o di comportarsi bene per andare al parco, siamo abituati a credere che l’esistenza sia una serie infinita di obiettivi da raggiungere.

Ma non è stancante questa corsa?

Anche se sono la prima a voler raggiungere un traguardo, come un nuovo diploma, una vacanza o un bene materiale, mi chiedo: una volta raggiunto, ce lo godiamo davvero quel momento?

Lo stesso vale per le nostre relazioni: siamo davvero presenti, connessi, capaci di respirare l’amore e il momento?

Spesso ci manca la pace interiore, quella gioia profonda che dovrebbe derivare dall’aver raggiunto un obiettivo, dal poterne assaporare il traguardo e il percorso che ci ha portato fin lì. Non è un percorso facile, ma con il tempo si impara ad avere meno aspettative e a essere più presenti.

Sto scoprendo sulla mia pelle che, se si cerca sempre qualcosa di nuovo, il piacere di ciò che si ha vola via in un
attimo. Questo non vuol dire che non si debbano avere desideri; al contrario, è giusto seguire ciò che la nostra anima ha in serbo per noi.

La svolta: affidarsi all’intuizione

Spesso ci fissiamo obiettivi rigidi e precisi, ma c’è qualcosa che può rendere il percorso più semplice: essere in accordo con il disegno divino.

Noi facciamo i nostri piani, ma poi accade qualcosa che li stravolge. Quando mi succede, sto imparando a dirmi: “È giusto così“. Non sempre riesco ad accettarlo subito, ma poi capisco che effettivamente è perfetto così, l’ideale per me e per quel momento della mia vita.

Qualche anno fa, i miei obiettivi erano l’opposto di quelli che ho ora, e credo che fossero influenzati dall’ambiente esterno, non erano i miei. A poco a poco, ho iniziato a non sentirmi più bene in quei panni, mi stavo allontanando da me.

Così ho intrapreso percorsi come la naturopatia e l’olfattoterapia, e ho capito che la mia vera meta era un’altra. Ho cominciato a sentirmi finalmente più allineata, più soddisfatta, e sono tornata a essere me stessa.

Vi incoraggio a fidarvi di più delle vostre intuizioni e sensazioni, ad ascoltare il vostro corpo, a tirar fuori le vostre emozioni e a lasciarvi trasportare da ciò che sentite per raggiungere la vostra vera meta. Ma ricordate, quando raggiungete un obiettivo, premiatevi.

Celebra i tuoi successi con qualcosa che ti riempia di orgoglio!

Ricorda: meta e obiettivi sono due concetti distinti.

Gli obiettivi sono il “fare“: sono i passi specifici e concreti che ci prefiggiamo di compiere, le tappe del viaggio che ci danno una direzione immediata.

Tuttavia, il rischio è che, una volta raggiunti, il senso di soddisfazione sia fugace, a meno che non siano collegati a qualcosa di più profondo. La mente è già proiettata verso la prossima cosa da conquistare, in una corsa senza fine.

La meta è l’ “essere“: è la destinazione spirituale, la qualità della nostra vita, il senso di pace e realizzazione che proviamo quando le nostre azioni sono in armonia con il nostro vero io.

La meta non è un punto da raggiungere e spuntare da una lista, ma uno stato d’essere, un allineamento interiore.

Alzatevi avendo voglia di fare quella determinata cosa. Sì, lo so, non si può fare sempre, abbiamo anche delle responsabilità, famiglia, lavoro e tutto il resto. Ma cerchiamo di farlo con più leggerezza, lasciandoci trasportare dal flusso, cerchiamo di essere in accordo con il disegno divino, perché tutto è più semplice.

Quando sentite che c’è qualcosa che non risuona in voi, lasciate perdere.

E tu, quale pensi sia la tua vera meta? Stai correndo verso obiettivi o stai fluendo verso il tuo disegno divino?

Articolo scritto da Lorena Satragno, naturopata e olfattoterapia

Se vuoi contattare Lorena, puoi trovarla su Instagram @_alchemy_flow

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