di Lorena Satragno
Cosa significa per te la parola trasformazione?
Per me, è qualcosa che accade in ogni attimo di questa vita. Come un fiume che scorre senza sosta, le nuvole che attraversano il cielo quando c’è vento, l’aria che respiri, la neve che si scioglie al sole.
Ogni momento è diverso da quello appena passato e da quello che deve ancora venire. È un flusso
costante che ci attraversa e tu passo dopo passo vai avanti.
Ne sei consapevole?
Capita a me, e probabilmente anche a te, di focalizzarsi su qualcosa di bello o meno bello, dimenticando che comunque cambierà.
Ma cos’è che cambia veramente? Forse la nostra percezione?
Perché lo sai che tutti noi siamo in continua e inarrestabile trasformazione. Questo per dirti di non disperare quando tutto va male o ti sembra andare male, perché cambierà. E cambierà quando sarà diverso il tuo punto di vista sulla situazione.
Il cambiamento interiore e la magia dell’Olfattoterapia
La profonda consapevolezza che ho raggiunto deriva da un intenso processo di trasformazione interiore.
Se c’è una cosa che mi ha cambiato profondamente, portandomi più vicino alla mia vera essenza, è la comprensione che a volte bisogna allontanarsi da ambienti tossici, da conflitti eccessivi, da tutto ciò che può “intossicarsi”.
Ma la cosa fondamentale da trasformare non è solamente l’ambiente esterno: siamo noi stessi, la nostra visione e percezione del mondo.
Ed è stato così con il percorso di Olfattoterapia. La conosci?
No, non è l’Aromaterapia, so che subito potresti pensarci 🙂 L’Olfattoterapia è un metodo psico-emozionale che usa gli odori e le vibrazioni degli oli essenziali per aiutare le persone a ritrovare la pace interiore, superando la sofferenza delle proprie ferite e del proprio passato.
È un cammino che illumina gli occhi togliendo il velo dell’illusione. Non si può spiegare a parole… è soltanto da
vivere ti assicuro!
Vivere con il cuore, non con le aspettative
Perché ti dico che mi ha trasformato? Perché mi ha fatto cadere veli illusori che continuavo a tenere sopra gli occhi.
Mi ha permesso di vivere con minori aspettative, sì, quelle che ci fanno agitare e ci portano sempre a voler raggiungere i più alti livelli di performance, ma poi ci sfiniscono e ci esauriscono. E ti dico, non ne vale la pena. Te lo dico con il cuore.
La parabola del contadino: “Forse sì, forse no. Vedremo”
Vorrei concludere con questa storia, che ti lascio qui sotto.
Mi ha molto colpito sai? Credo che racchiuda perfettamente il concetto di trasformazione che ti ho raccontato. Dipende tutto da come si guarda la situazione.
Tanti anni fa, in un piccolo villaggio, un uomo e suo figlio vivevano con un solo cavallo. Un giorno, il cavallo scappò.
Gli abitanti dissero all’uomo: “Che sfortuna hai avuto!”. E lui rispose: “Forse sì, forse no. Vedremo.”
La settimana successiva, il cavallo tornò con altri due cavalli selvatici. Ora l’uomo e il figlio avevano tre cavalli. Gli abitanti del villaggio si rallegrarono: “Che fortuna hai avuto!”. E l’uomo rispose: “Forse sì, forse no. Vedremo.”
Pochi giorni dopo, il figlio si ruppe una gamba cercando di domare uno dei nuovi cavalli. Gli abitanti passarono a trovarlo e dissero al padre: “Che sfortuna hai avuto!”. E l’uomo rispose: “Forse sì, forse no. Vedremo.”
Qualche settimana dopo, gli ufficiali dell’esercito arrivarono al villaggio per reclutare tutti i giovani per la guerra. Quando videro che il figlio aveva la gamba rotta, non lo portarono via. Gli abitanti, saputa la notizia, dissero al padre: “I nostri figli vanno a morire in guerra e il tuo invece no. Che fortuna hai avuto!”. E l’uomo, come sempre, rispose: “Forse sì, forse no. Vedremo.”
Spero che queste parole possano ispirarti a intraprendere il tuo personale cammino di trasformazione.
Articolo scritto da Lorena Satragno, naturopata e olfattoterapia
Se vuoi approfondire il percorso di Olfattoterapia e scoprire di più su come può aiutarti, ti aspetta sul suo sito: www.naturopatagenova.it.

